martedì 26 gennaio 2016

Birra Home made

Ho iniziato ad apprezzare la birra un po’ in là con gli anni, da adolescente preferivo il rum e pera ed il cosmopolitan. Ma in brevissimo tempo la birra, una delle bevanda più antiche prodotte dall’uomo, é diventata la mia bevanda alcolica preferita. Forse il fatto di vivere in Belgio ha aiutato. Se siete stati in Belgio o se siete appassionati di birra saprete che qui ne esistono di vari tipi, di vari sapori e di varie gradazioni. Ed é anche molto usatta in cucina per la preparazione di secondi piatti e dolci.
Ma fino ad ora non sapevo che fosse possibile produrre la propria birra in casa grazie ad un kit specificico.
Nel kit per fare la birra in casa si trova il fermentatore, solitamente in plastica e con capienza di 25 litri (munito di gorgogliatore e di apposito rubinetto sul fondo per aiutarsi con l’imbottigliamento), il densimetro (esistono differenti tipologie di densimetri, tra cui anche quelli digitali), la confezione di malto, il dosatore di zucchero, la tappatrice e i tappi e tutto quel che serve per una perfetta pulizia degli strumenti.
Ma come procedere per fare in casa la propria birra?
Per prima cosa si inserisce la lattina con il malto in un po’ di acqua calda, così da rendere più fluido il contenuto, poi si versa il tutto in una pentola con 2-3 litri d’acqua e dopo aver fatto bollire il tutto per 5 minuti si fa raffreddare il composto a bagnomaria. Dopodiché si aggiunge il lievito secco, si controlla che la temperatura sia sui 20 gradi e si procede con il versamento nel fermentatore, che sarà lasciato dai 4 ai 15 giorni in un luogo buio e dalla temperatura idonea. Dopo essersi assicurati circa la giusta fermentazione si procede con l’imbottigliamento, in questo il rubinetto vi sarà di grande aiuto.
Una volta che sarete sicuri della giusta fermentazione raggiunta potete procedere con l’imbottigliamento, in questo il rubinetto vi sarà di grande aiuto. Chiudete perfettamente la bottiglia e decoratela con un’etichetta.
 
Una volta la birra home made pronta non avrete più scuse per preparare questa ottima torta al cioccolato e guinness:
per la torta:
·    250 ml Guinness
·    250 gr burro dolce
·    75 gr cacao in polvere
·    400 gr zucchero di canna
·    142 ml panna
·    2 uova grandi
·    1 cucchiaino di estratto di vaniglia
·    275 gr farina
·    2 ½ cucchiaini di bicarbonato
Per il frosting
·    300 gr formaggio tipo philadelphia
·    150 gr zucchero a velo
·    125 ml panna da montare
Procedimento:
Accendere il forno a 180°C e farlo scaldare
Versare la birra in una pedella insieme al burro, una volta sciolto aggiungere il ccao in polvere e lo zucchero di canna.
Sbattere la panna insieme alle uova e all’estratto di vaniglia. Aggiugere questo composto nella padella ed aggiungere la farina ed il bicarbonato.
Versare l’impsato in una tortiera infarinata ed imburrata e fate cuocere per circa 45 minuti. Sformare la torta solo quando sarà completamente fredda.
 
Per il frosting: sbattere il formaggio insieme allo zucchero a velo e alla panna. Coprire la torta con il frosting e servire.
 

 


Articolo realizzato in collaborazione con Emme3 azienda specializzata nella produzione di strumenti ad alto contenuto tecnologico per laboratori chimici.


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venerdì 27 novembre 2015

Take Eat Easy

J'adore cuisiner, cela est bien évident vu que mon blog est né comme un "foodblog". Mais je vais vous dire un secret: même les foodbloggeurs parfois n'ont pas envie de cuisiner :-) Cela m'est arrivé le week-end dernier. J'en ai donc profité pour tester le concept proposé par "Take Eat Easy".

Connectez-vous sur le site, insérez votre adresse et une liste avec les meilleurs restaurants de Brussels va s'afficher. Si vous êtes en train de rentrer chez vous, vous pouvez aussi passer votre commande via leur application mobile. Choisissez votre menu, l'heure à laquelle vous voulez être livré et confirmez votre commande en quelques clics. 
Le restaurant que vous avez choisi reçoit votre commande et prépare celle-ci avec amour. Chacun de vos plats est emballé avec soin. 

I love to cook, this is obvious because my blog was born as a "foodblog". But I'll tell you a secret: even foodbloggeurs sometimes aren't in the mood to cook :-) This happened to me last weekend. So I took the opportunity to test the concept proposed by "Take Eat Easy".

Login to the website, insert your address and a list of the best restaurants in Brussels will be displayed. If you are going home, you can also place your order via their mobile application. Choose your menu, the time that you want to be delivered and confirm your order with a few clicks.
The restaurant that you have chosen gets your order and prepare it with love. Each of your dishes is carefully packaged.



Nous avons finalement décidé de tester les burgers de Les Super filles du tram. La procédure est très simple. Une fois votre commande finalisée, vous recevez un email de confirmation. Lorsque vos plats sont prêts pour être livrés, un deuxième email vous est envoyé.
Une des particularités de "Take Eat Easy" c'est que les commandes sont livrées par des coursiers à vélo et grâce à un gps vous pouvez suivre en temps réel leur itinéraire.
Souriant et très courtois malgré le mauvaise temps, notre coursier a livré à l'heure notre dîner!

We finally decided to test the burgers of "Les Super filles du tram". The procedure is very simple. Once your order is finalized, you receive a confirmation email. When your food is ready to be delivered, a second email is sent to you.
The orders are delivered by bicycle and using a GPS you can monitor in real time the itinerary of your courier
Smiling and very courteous despite the bad weather, our courier delivered on time our dinner!



Finalement nous avons bien aimé le service donné par "Take Eat Easy" et le conseillons vivement à tous! 
Suggestion: ajouter la possibilité de laisser un message au restaurant, par exemple pour indiquer la cuisson souhaitée de la viande ou pour demander un changement en cas d'intolérances alimentaires ou d'allergies.

Finally we enjoyed the service given by "Take Eat Easy" and highly recommend to all!
Suggestion: Add the possibility to send a message to the restaurant, for example to indicate the desired cooking meat or to request a change in case of food intolerances or allergies.

Suivez "Take Eat Easy" sur Instagram

Article en collaboration avec Take Eat Easy
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mercoledì 25 novembre 2015

Il Giorno del Ringraziamento

Esattamente un anno fa ero in volo per Los Angeles.  E’ stato un viaggio speciale, emozionante e che avevo sognato da tanto. Ho festeggiato i miei 28 anni tra Venice Beach, Santa Monica e Hollywood.
Abbiamo respirato l’aria natalizia e vissuto i preparativi per il Thanksgiving Day. Per gli americani questa festa é davvero molto importante. E’ un giorno sacro. Le famiglie, dopo aver cucinato per giorni interi,  si riuniscono attorno ad un pranzo elaborato per ringraziare delle belle cose che si hanno avuto durante l’anno.


Il piatto principale é il tacchino che viene offerto anche ai vicini di casa e alle persone meno fortunate. In base alla zona degli Stati Uniti il tacchino viene preparato principalmente in due modi:
Nelle cittadine del sud vige l'abitudine di condire la carne con la focaccia di granturco mentre nel nord degli Stati Uniti il tacchino viene condito con il wild rice, una tipica erba americana. Alcuni dei  contorni che accompagnano il tacchino sono: le patate dolci, le pannocchie di granoturco, la salsa di mirtilli, piselli etc... Il dolce per eccelenza che chiude questo ricco pranzo é la torta di zucca.



Mai come questo anno il Thanksgiving sarà una festa di raccoglimento. Dopo gli eventi degli ultimi giorni a Parigi e la paura vissuta a Bruxelles credo che le piccole cose quotidiane che condividiamo con la famiglia siano davvero le cose più importanti al giorno d’oggi.
Thanksgiving é domani quindi oggi vi voglio proporre la mia ricetta:

Ingredienti :
100 g di mirtilli secchi
100 g di noci pecan
20 g burro
500 g di pane
2 cipolle
2 mele Gala
1 pizzico di sale
1 pizzico di pepe nero
15 cl di vino bianco secco
45 cl di brodo di gallina
2 uova
1 cucchiaino di timo
Procedimento :
Tritate la cipolla. Sbucciate le mele e tagliatele a cubetti. Tagliate il pane a pezzetti.
Fate tostare il pane sotto il grill del forno per 10 minuti, girando di tanto in tanto.
Nel frattempo mettete il burro a scogliere, aggiungete le cipolle, le mele, il sale, il pepe e lasciate rosolare per 10-12 minuti. Poi aggiungete il vino e fate cuocere fino a far evaporare tutto l’alcool. Togliete dal fuoco e fate raffreddare.
Mescolate il pane, il brodo, le uova, i mirtilli secchi, le noci pecan e il timo. Aggiungete un po’ di sale e mescolate per bene.
Riempite il tacchino con la farcia, spennellatelo con del burro fuso e se vi piace aggiungete nella teglia qualche ramo di rosmarino.  Cucinate in forno a 200°C per circa 25-30 minuti (per 500 g di tacchino). Servite con patate dolci, piselli e pannocchie.

Anche se domani non preparerete il tacchino ed un lauto pranzo potrete lo stesso festeggiare il giorno del Ringraziamento.
Come ? Semplice, recatevi oggi al Social Club dedicato al Thanksgiving presso la scuola Wall Street English (Mestre e Venezia)
Vi aspetta un atmosfera made in USA con brindisi, conversazioni in inglese, tacchini e molto altro. Vi sentirete dei veri americani, garantito !

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mercoledì 7 ottobre 2015

Nutella Icecream: La novità di Ferrero

Anche se l’estate é finita e l’autunno é davvero arrivato il post di oggi é dedicato ad un dessert fresco, goloso e nutriente.
Sto parlando del gelato. Ci sono persone che lo mangiano solo d’estate, altre che riescono a gustarselo anche d’inverno magari camminando sotto la neve e infine chi lo mangerebbe sempre a prescindere dalla stagione. Ecco, io faccio parte di quest’ultima categoria J
Fin da piccola il gelato era il dolce che accompagnava le nostre passeggiate al parco o che ci rinfrescava al mare sotto l’ombrellone in una calda giornata di luglio.
Ora che sono diventata anche mamma trovo che sia una merenda sana, golosa e nutriente. Mio figlio adora il cioccolato e più di una volta ha voluto provare il gusto nutella.




Finalmente il Gruppo Ferrero ci regala una novità : il Nutella Icecream.
Il gelato alla nutella esiste da tanti anni, é sempre stato uno dei miei gusti preferiti. Ma é un gelato variegato che non si assomiglia per niente a questo qui. Il Nutella Icecream vi sorprenderà perché é la giusta pausa rinfrescante, ha una consistenza cremosa che vi avvolgerà e non dimenticherete facilmente il suo gusto intenso e corposo.

Se ti ho incuriosito clicca qui per trovare la gelateria più vicina a casa tua e godoti il Nutella Icecream.




Post in collaborazione con:

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giovedì 25 giugno 2015

Expo 2015 Milano

Expo Milano 2015 è un giro del mondo emozionante e pieno di sorprese. Ogni Padiglione è un viaggio nella cultura, nei profumi, nei colori e nelle tradizioni di un popolo. All’interno, i diversi Paesi hanno organizzato attrazioni, spettacoli, architettura, design, sapori, natura e scienza si uniscono in un unico spazio per un’esperienza entusiasmante che lascia a bocca aperta. 

Expo Milano 2015 est un tour du monde passionnant et plein de surprises. Chaque pavillon est un voyage dans la culture, les parfums, les couleurs et les traditions d'un peuple. A l'intérieur, les différents pays ont organisé des spectacles. L’architecture, le design, les saveurs, la nature et la science se rejoignent en un seul endroit pour une expérience passionnante qui vous laisse sans voix.


La via principale su cui si sviluppa la struttura, il Decumano, attraversa l’intero sito da est ad ovest per un chilometro e mezzo e ospita su entrambi i lati i padiglioni nazionali dei Paesi Partecipanti: degli oltre 130 Paesi Partecipanti, circa 60 svilupperanno uno spazio self-built, mentre i rimanenti saranno presenti all’interno di un cluster. Simbolicamente l’asse unisce il luogo del consumo di cibo (la città) a quello della sua produzione (la campagna).

La rue principale (Decumano) sur laquelle l'Expo a été construit, travers l'ensemble du site d'est en ouest sur un kilomètre et demi et maisons sur les deux côtés des pavillons nationaux des pays participants:
Sur plus de 130 participants, environ 60 a développé un espace auto-construit, tandis que le restant est présente dans un cluster. Symboliquement l'axe joignant le lieu de consommation alimentaire (de la ville) que de sa production (de la campagne).





L’asse del Decumano si incrocia con l’asse del Cardo, lungo 350 metri, che mette in relazione il nord e il sud del Sito Espositivo e accoglie la proposta espositiva del Paese ospitante, l’Italia. Negli spazi di Palazzo Italia la cultura, le tradizioni legate all’alimentazione e i prodotti tipici italiani descrivono le nostre migliori pratiche alimentari.

Vedere l’Expo in un giorno é possibile ?
Non proprio. Io ci sono stata un solo giorno e con un bimbo di 2 anni O_O Se avete la possibilità vi consiglio di visitare l’Expo in due giorni. Potrete vedere molti più padiglioni, godervi il serale e gli spettacoli offerti durante la giornata.
Mio figlio é stato bravissimo e ad ogni padiglione saltavamo la fila grazie al passeggino e perché tutti erano davvero « Kids Friendly ». Questo ci ha permesso di vedere parecchi paesi ma alle 18h abbiamo deciso di rientrare. Ci siamo quindi perse il serale. L’ideale sarebbe stato tornare il giorno dopo, arrivare dalle 19h in poi, pagare 5€ e godersi l’Expo by night.

Voir l’Expo en un jour c’est possible ?
Pas vraiment. Je suis allée un seul jour et avec mon fils de 2 ans. Si vous avez la possibilité c’est bien d’avoir deux jours. Vous pourrez voir d’avantage beaucoup plus et à votre rythme. 


L’Expo Milano 2015 é “Kids Friendly”?
Assolutamente si. Come vi dicevo ho trovato i membri di ogni paese davvero “Kids Friendly”. Non abbiamo mai fatto la fila, tutti avevano sorrisi e parole dolci per Martín
Grazie a Chicco (sponsor ufficiale di Expo), le famiglie troveranno a loro disposizione:
·         Passeggini di cortesia gratuiti, a disposizione dei genitori per consentire loro di  muoversi liberamente, senza dover portare il passeggino da casa. I bambini potranno così riposare quando stanchi di camminare e non dovranno rinunciare al sonnellino di rito.
·         Aree Nursery, dove sarà possibile trovare tutto il necessario per l’allattamento e il cambio dei più piccoli
·         Punti Ristoro Baby Friendly, con seggioloni, scalda biberon e scalda papa

L’Expo Milan 2015 est “Kids Friendly”?
Oui, absolument.
Graçe à Chicco (sponsor officiel de l'Expo), les familles trouveront à leur disposition:
• Poussettes gratuits, offerts aux parents pour leur permettre de se déplacer librement, sans avoir à transporter leur poussette de la maison. Les enfants pourront se reposer quand il seront fatigués de marcher et ils n’auront pas à abandonner le rituel de la sieste.
• Zones Nursery, où vous pouvez trouver tout ce dont vous avez besoin pour l'allaitement maternel et le changement de vos petits
• Points rafraîchissement « Baby Friendly », avec des chaises hautes et des chauffe-biberons


Quali Paesi vedere?
Se visitate l’Expo in un giorno solo dovrete fare una selezione. Eco secondo me quali sono I paesi che meritano davvero di essere visti:
Emirati Arabi:
Da fuori sarete subito colpiti dalla struttura che riproduce le dune del deserto. Dentro visionerete un film della durata di 8 minuti che vi spiegherà l’importanza dell’acqua e del non sprecare le risorse che abbiamo. Infine assisterete alla presentazione di Expo Dubai 2020.


Marocco :
Visitando il padiglione del Marocco vi sembrerà di essere davvero partiti. Attraverserete il deserto e le montagne dell’Aras e scoprirete tutti i segreti dell’Argan. All’uscita potrete riposarvi del grazioso giardino.
Azerbaijan
Il percorso si snoda attraverso tre sfere di vetro su più livelli che rappresentano tre diverse biosfere. La prima è dei paesaggi, la seconda è quella delle nove zone climatiche azerbaigiane, la terza è quella delle culture tradizionali e dell’innovazione. 



Brasile:
Una rete stile trampolino caratterizza il padiglione del Brasile. Vi sembrerà di essere tornati bambini.
Uruguay :
Molto semplice. Visionerete un film di circa 10 minuti nel quale un nonno racconta alla sua nipotina l’arrivo in Uruguay come emigrato e tutto quello che il paese gli ha offerto.
Cina :
Il padiglione da fuori é tra i più belli in assoluto. Ma l’interno non mi ha conquistata, mi aspettavo qualcosa di più.


 Quels pays voir?
Si vous visitez l'Expo en une journée, vous aurez à faire une sélection. Voici selon mon avis les pays qui méritent vraiment d'être vu:
Emirats Arabes Unis:
De l'extérieur, vous êtes immédiatement frappé par la structure qui reproduit les dunes du désert. Vous regarderez un film de la durée de huit minutes qui vous expliquera l'importance de l'eau et de ne pas gaspiller les ressources dont nous disposons. Enfin vous assisterez à la présentation de Expo à Dubaï en 2020.
Maroc:
Vous aurez l’impression d’être vraiment partis. Vous traverserez le désert et les montagnes dell'Atlas pour découvrir ensuite tous les secrets de l’argan. A la sortie, vous pourez vous détendre dans le joli jardin.
Azerbaïdjan
Un chemin à serpente vous amène à travers trois boules de verre sur plusieurs niveaux représentant trois biosphères différents. Le premier est des paysages, la seconde est celle des neuf zones climatiques de l’Azerbaïdjan, la troisième est celle des cultures traditionnelles et de l'innovation.
Uruguay :
Très simple. Vous allez voir un film de 10 minutes où un grand-père raconte à sa petite-fille son arrivé en Uruguay comme émigré.
Chine:
De l’extérieur c’est un de plus beau Pays. Je dois par contre vous avouer que l’intérieur m’a un peu déçue.

Dove mangiare ?
Dunque mangiare all’expo é costoso. Potrete sempre puntare sulla patatine fritte proposte dal Belgio e dall’Olanda, oppure gustarvi un delizioso succo di frutta fresca in Cile. E’ vero che chi dice viaggiare dice scoperta di nuovi sapori e di nuovi piatti ma onestamente non credo che l’expo sia il posto migliore. E se ve lo dice una foodblogger potete fidarvi. Se invece ci tenete davvero a mangiare all’Expo vi consiglio l’Argentina (panini o piatti con carne asada => carne alla griglia).

Où manger ?
Manger à l’Expo c’est cher. Vous pourrez toujours choisir les frites en Belgique ou en Hollande, un jus de fruits frais en Chili ou alors une bonne glace italienne chez « GROM ». Voyager c’est manger mais à mon avis l’Expo n’est pas le meilleur endroit. Si vous voulez manger je vous conseiller d’aller en Argentine (sandwich ou assiettes avec carne asada => viande bbq)


Dal 1 Maggio 2015  al 31 Ottobre 2015. Da Lunedì a Venerdì: dalle 10:00 alle 23:00. Sabato e domenica dalle 10:00 alle 24:00.

L’orario di apertura delle biglietterie è dalle ore 9.30 alle ore 21.00, da lunedì alla domenica.
Sarà possibile accedere al Sito Espositivo fino alle ore 21.00.
Il biglietto per l’intera giornata costa 39€ mentre il biglietto per il serale costa 5€
I bambini da 0 a 3 anni sono ammessi gratuitamente.

Come arrivare all’Expo?
Potete raggiungere l’Expo in metro, in treno, in auto, col tram… QUI tutte le info necessarie per decidere quale mezzo di trasporto sia più comodo per voi.


Quand ?
Du 1 May au 31 octobre 2015. De lundi au vendredi de 10h00 à 23h00 et les weekends de 10h00 à 24h00.
Vous pouvez acheter vos billets de 9h30 à 21h du lundi au dimanche.

Le billet pour toute la journée coûte 39€ et le billet pour la soirée coûte 5€
Les enfants de 0 à 3 ans ne payent pas.

Comment arriver à l’Expo ?
Vous pouvez y aller en train, en metro, en voiture…. ICI  Vous trouverez tous les info pour choisir c’est qui vous convient le mieux


Si ringrazia:


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venerdì 19 giugno 2015

Summer is here: Polette Eyewear

L’estate é praticamente arrivata, se non altro per il calendario. Eh si, non so da voi ragazze ma qui il tempo nell’ultima settimana é davvero peggiorato. Cielo grigio, pioggia  e temperature che farebbero pensare ad una passeggiata in Val d’Aosta più che ad una settimana a Mikonos.


Ma effettivamente che le vostre vacanze siano al mare o in montagna sono sicura che i vostri occhiali da sole non mancheranno. 
Oggi giorno sono davvero un ‘accessorio alla moda che completa ogni outfit. Inoltre l’uso degli occhiali da sole è importante non tanto perché siano di moda, ma soprattutto perché costituiscono una protezione indispensabile per i nostri occhi! 
L’esposizione dei nostri occhi ad una luce troppo forte, soprattutto ai raggi ultravioletti, può portare all’infiammazione della cornea (e quindi perfino all’oftalmia da neve) oppure alla cateratta. 

Soprattutto in luoghi con intensi riflessi di luce come ad es. in acqua, su una spiaggia bianca oppure sulla neve, l’uso di occhiali è indispensabile per proteggere i nostri occhi dagli effetti dei raggi ultravioletti.
Un buon paio di occhiali deve proteggere dai raggi UVA e UVB. Un filtro protettivo del 100%, oggigiorno, non è più un lusso: anche occhiali a buon prezzo di regola hanno un filtro UV del 100%. E questo é proprio quello che fa Polette Eyewear. Produce occhiali da vista e da sole di ottima qualità ma non usando intermediari riesce a proporre dei prezzi davvero irrisori e alla portata di tutti. Vi avviso che sarà dura scegliere un solo paio d’occhiali perché dovrete scegliere tra ben 900 montature diverse !!



Che aspettate ? Andate a dare un’occhiata al sito Polette Eyewear e inserendo il codice  « Speccy » avrete uno sconto del 15% sul totale del vostro acquisto.



Non dimenticatevi di seguire Polette Eyewear anche nei vari socialmedia e se postate una vostra foto su instagram ricordatevi di usare #poletteeyewear

Twitter: @poletteeyewear

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lunedì 10 febbraio 2014

Torta con mele flambée e con crumble al Kusmi tea

Primo post di questo 2014. E non potevo iniziare meglio se non presentandovi questa marca di thé che adoro e che sicuramente molte di voi conosceranno già. Sto parlando della Kusmi tea. Quest'azienda conta già 140 anni di esperienza nel settore dei thé. Fondata nel 1867 da P.M Kousmichoss é presente a Parigi dal 1917. Kusmi Tea é conosciuta per la sua grande qualità nella scelta delle miscele dei thé e per i loro gusti ricercati e raffinati.
E i loro packaging??? ♥ADORO♥ !!!!!

Je vous parle aujourd’hui d’une marque de thé très connue : les thès Kusmi. Cette société a déjà 140 ans d'expérience dans le domaine de thé. Fondée en 1867 par PM Kousmichoss est présent à Paris depuis 1917, Kusmi Tea est connu pour sa grande qualité dans le choix des mélanges de thé et de leurs goûts sophistiqués et raffinés.

Et leur emballage ??? J’AIME !!!!!



Se visitate il loro sito potrete avere dei seri problemi a scegliere perché sono tutti deliziosi, ve ne cito qualcuno: 
- BB Detox: un insieme di thé verde, maté, rooibois, guaranà aromatizzato da un leggero tocco di pompelmo. Perfetto per depurarsi dopo le feste o un week-end in cui abbiamo esagerato un po'.
BE Cool: un insieme di piante, liquirizia, vervene insieme alla freschezza della menta. Perfetta infusione da bere la sera, dopo una giornata di lavoro stressante.
EUPHORIA: Tra i miei preferiti ♥ ! Insieme di maté tostato aromatizzato al cioccolato e arancia.

Si vous visitez leur site web, vous aurez de sérieux problèmes à choisir parce qu'ils sont tous délicieux, j’en cite juste quelque s'un:
- BB Detox: un ensemble de thé vert, maté, rooibois, guarana aromatisé avec un soupçon de pamplemousse. Parfait pour se purifier après les vacances ou un week-end où nous avons exagéré un peu.
- Be Cool: une collection de plantes, de réglisse, Vervene avec la fraîcheur de la menthe. Parfait à boire dans la soirée, après une journée stressante au travail.

- EUPHORIA: Parmi mes favoris ! Ensemble de maté grillé aromatisé au chocolat et orange.

Ragazze, potrei continuare all'infinito ma cé ne sono davvero tanti quindi vi lascio scoprire con tranquillità il loro Shop online super fornito! Vedrete che potrete scegliere tra varie confezioni da 125g, 250g o anche da 1 kg.

Les filles, je pourrais continuer, mais il y a tellement de choix que je vous laisse découvrir leur boutique en ligne super-approvisionné! Vous verrez que vous pouvez choisir parmi différents paquets de 125g, 250g ou 1 kg.

La ricetta di oggi contiene proprio il thé Euphoria di cui vi ho appena parlato qui sopra. Mi piace l'idea di aggiungere un po' di thé nella miscella della torta ma qui lo trovate anche nel crumble. La ricetta di base é quella di Semplicemente pepe rosa alla quale io ho apportato delle variazioni.
Una torta deliziosa, che abbina perfettamente la morbidezza delle mele alla croccantezza del crumble. Vi conquisterà!



Ingredienti : 
150 g di zucchero + 2 cucchiai extra
3 uova
180 g di burro
2 mele pink lady
200 g di farina
1 bustina di lievito
1 cucchiaio di miscela di thé Euphoria di Kusmi Tea

Per il crumble:
150 g di farina
80 g di zucchero 
80 g di burro
2 cucchiai di miscela di thé Euphoria di Kusmi Tea

Procedimento:
Imburrate la tortiera e accendete il forno a 180°C.

Sciogliete il burro a fuoco lento e nel frattempo sbattete le uova con lo zucchero. Aggiungete il burro fuso intiepidito e mescolate per bene. Aggiungete a questo punto la farina insieme ad il lievito setacciati.
Sbucciate le mele e tagliatele a dadini piccoli, fatele rosolore insieme ai due cucchiai di zucchero per farle caramellare un pochino.  Mescolate per bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete infine il cucchiaio di thé Euphoria. 
Versate l'impasto nella tortiera, infornate ed abbassate il forno a 160°C. 

Nel frattempo preparate il crumble. Mescolate tutti gli ingredienti insieme con le mani. Togliete dopo i primi 30 minuti la torta dal forno e aggiungete il crumble. Mettete il grill e fate dorare il crumble.
Servire con dello zucchero a velo.


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mercoledì 23 maggio 2012

Gelato al torrone e miele

Ieri é stata una giornata estiva davvero piovutaci dal cielo. Certo, peccato che non sapendolo mi sono conciata come se fossimo ancora a febbraio. Credetemi, qui nel arco di 8 ore si possono vedere le quattro stagioni se non di più!
Stamattina appena ho notato il cielo grigio di febbraio, cioé come ieri, ho pensato: " eh no, stavolta non mi freghi!". Mi sono vestita leggera e ho infilato in borsa gli occhiali da sole. Vuoi vedere che da qui a stasera piove? Ve lo raccontero' nel prossimo post.

Viste queste temperature sbalorditive in casa abbiamo iniziato la produzione di gelato. Da poco ho comprato la farina di carrube che sono riuscita a trovare in un alimentari biologico. Da usare nelle prossime ricette.
Per questa invece, mi sono avvalsa dell'aiuto dell'ottimo preparato per gelati al Fiordilatte della Fabbri. Delizioso!!! Potete lgustarvelo nature oppure arricchirlo come più vi piace. Io ho optato per il gusto torrone e miele.

Gelato torrone e miele

Ingredienti:

mezza busta di preparato per gelati al Fiordilatte Fabbri
50 g di zucchero
350 g di latte
125 g di panna fresca
125 g di torroncini classici
2/3 cucchiai di miele

Procedimento:

Versate metà del preparato Fabbi in una ciotola. Aggiungeteci lo zucchero e poco alla volta il latte. Mescolare per bene ed aggiungere poi la panna fresca.
Lasciare in frigo per un ora. Poi mettere nella gelatiera e usare in base al vostro modello.
Quando il gelato sarà pronto aggiungerci i torroncini precedentemente sbriciolati ed il miele. Servire subito e gustare!!

Gelato al torrone e miele

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lunedì 21 maggio 2012

Dolcezze all'amarena

Uno strano week-end quello appena trascorso. Sicuramente non potremmo dimenticarlo facilmente. L'attentato a Brindisi che ha distrutto la vita di Melissa e della sua famiglia e poi il terremoto in Emilia Romagna. Per questo apro questa piccola parentesi e desidero di cuore mandare a queste vittime un caloroso pensiero.

E' stato anche un week-end lungo, fatto di riposo e passeggiate. Di temperature più alte rispetto alla norma ma subito svanite da un bel temporale. Un week-end passato a cucinare in vista dell'arrivo di mia sorella e del suo ragazzo giovedi. Un week-end accompagnato da qualche aperitivo, da colazioni semplici e dalle prime ciliegie. Un week-end passato a sognare le vacanze che verranno e a ricordare quelle passate. Un week-end di telefonate, di affetto e di casa.
E il vostro week-end com'é stato?

Dolcezze all'amarena

Ingredienti:

140 g di farina
120 g di farina di mais
100 g di burro
150 g di zucchero
1 vasetto di yogurt bianco
4 uova
1/4 bicchiere di latte intero
1 bustina di lievito
amarene fabbri

Procedimento:

Sbattere le uova con lo zucchero. Aggiungere poi il latte, le farine precedentemente setacciate insieme al lievito.
Aggiungere lo yogurt ed il burro precedentemente fuso. Mescolare per bene.Versate metà composto in uno stampo precedentemente imburrato. Versare al centro un'amarena fabbri e qualche goccia di sciroppo. Coprire con una cucchiaiata d'impasto.
Infornare in forno già caldo a 180°C per circa 20 minuti.

Amarene Fabbri



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venerdì 18 maggio 2012

How orange cranberries muffin became a cake

Dopo l'ultimo post, dove già mi ero ripromessa di essere più presente, ho latitato nuovamente. Nonostante io non abbia postato alcuna ricetta in circa due settimane vi ho seguite. E non lo dico a mia discolpa, é la pura verità! La primavera qui non é ancora arrivata, anzi possi dirvi di più. Non abbiamo il sole e neanche una temperatura gradevole ma tutte le rogne che porta la primavera, si, quelle le abbiamo beccate tutte. Un bel raffreddore e un principio di allergia, anche se non é ben chiaro, che mi sono presa da quando viviamo qui.
Qui ci stiamo godendo un lungo ponte di ben quattro giorni. Mi rendo conto sempre più spesso che stare a casa mi rende felice, andare in ufficio non tanto. Capita anche a voi?

La ricetta che vi propongo oggi é molto semplice. Lo dicevo già un paio di post fa. Ho voglia di cose semplici che poi alla fine sono sempre le più buone e genuine. Ed ecco che scoprendo il suo simpatico blog trovo questa ricetta che mi colpisce subito. Gli orange cranberries muffin. Ma per guadagnare tempo ho deciso che quei muffins sarebbero diventati una bella torta. Vi riporto la ricetta pari a quella di Alice con qualche mia piccola modifica.
Con questa torta vi auguro di passare uno splendido week-end!

Orange cranberries cake
Tovaglia Greengate e stampo a forma di cuore Pavonidea

Ingredienti:

150 g di latte
300 g di farina
140 g di burro
2 uova
100 g di zucchero ( con questa dose non viene dolcissima, si puo' aumentare a 140g )
1 cucchiao di zucchero a velo
1/2 bustina di lievito per dolci
una bella manciata di cranberries infarinati
aroma di arancio q.b ( io ho messo la scorza gratuggiata di un'arancia )

Procedimento:

Riscaldare il latte fino a 40°C. In una ciotola mescolare le uova, lo zucchero. Aggiungere il burro al latte e farlo sciogliere a fuoco lento. Aggiungere il composto latte-burro sulle uova e mescolare.
Aggiungere i cranberries, l'aroma di arancia, il lievito e la farina precedentemente setacciati.
Versare in uno stampo precedentemente imburrato ed infornare a 180°C per circa 20 minuti.
Una volta fredda spolverare con lo zucchero a velo e servire.

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mercoledì 2 maggio 2012

Torta Dobos per un compleanno speciale

E senza farlo apposta é trascorso un mese e poco più dal mio ultimo post. Davvero non avrei voluto far passare cosi tanto tempo. Ma sono state delle settimane piene e durante i giorni liberi c'era solo voglia di riposo. La mia mente, ma anche il mio corpo, sognano di un mare limpido e di un bel sole estivo! Inoltre la famosa prova costume, cui traguardo é ancora lontanissimo, é sempre più incalzante.
Comunque in questo mese d'assenza non ho cucinato molto. O meglio, si ho cucinato ma principalmente piatti che non ritengo meritino di essere pubblicati.

Quella di oggi é la torta Dobos, preparata in occasione dei 60 anni della mia mamma. Che é ancora tutta una giovincella!! La foto non é delle migliori, la voglia di provarla era più forte. Che dire, ci é davvero piaciuta molto. La ricetta l'ho presa ad occhi chiusi dalla Rossa più rossa del web :) e ve la riporto pari alla sua.

Ingredienti:
per il pan di spagna:
6 uova ( albumi e tuorli separati )
120 g di zucchero
140 g di farina
80 g di burro ammorbidito
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale

per la crema:
250 di burro ammorbidito ( io 200 g )
200 g di zucchero a velo
60 g di cioccolato fondente
20 g di cacao amaro
2 uova
3/4 cucchiai di rhum Anice secco Varnelli

per la glassa al caramello:
200 g di zucchero a velo
30 g di burro


Torta Dobos


Procedimento:

Io ho preparato la sera prima i pan di spagna.
Montare i tuorli con la metà dello zucchero e la vanillina. Aggiungere la farina setacciata, il burro e mescolare con le fruste elettriche.
Montare gli albumi con un pizzico di sale e lo zucchero restante a neve ferma. Aggiungere delicatamente al composto di farina-burro-tuorli.
Imburrare ed infarinare uno stampo a cerniera o con il fondo amovibile di diametro 20 cm, versare una piccola parte dell'impasto ed infornare a 200°C per 5/6 minuti.
Proseguire in questo modo fino ad esaurimento del composto. Dovreste ottenere 7/8 dischi. Lasciare il più bello per la copertura finale.
Preparare la crema:
Montare il burro con lo zucchero a velo, aggiungere il cioccoalto sciolto, il cacao amaro e le uova. Alla fine aggiungere l'anice secco Varnelli e montare con le fruste per amalgamare per bene il tutto.
Comporre la torta: spalmare ogni strato con un po' di crema e sovrapporli. Coprire tutta la torta con la crema. Decorare i bordi con delle nocciole e mandorle sbriciolate.
Per la glassa al caramello:
Mettere lo zucchero a velo in un pentolino e far sciogliere. Una volta sciolto aggiungere il burro e mescolare. Versare il caramello sopra lo strato di pan di spagna che avevate conservato. Tagliare subito 8 fette.
Decorare la torta con le fette al caramello alternate da decorazioni fatte con la crema.

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